Fai alla Pascoli. Marianna racconta

Domenica 15 ottobre ho partecipato come “apprendista Cicerone” alla “GIORNATA FAI D’ AUTUNNO”. Si tratta di una giornata in cui i ragazzi che frequentano le scuole aiutano volontariamente il FAI (Fondo ambientale italiano) a tenere aperti e a far visitare tanti luoghi interessanti che spesso purtroppo rimangono chiusi o che non sono molto conosciuti. In pratica, ho fatto da guida a tante persone che volevano conoscere la storia e le curiosità del quartiere Spine Bianche, chiamato anche “Bottiglione”, che fu costruito a Matera in seguito allo sfollamento dei Sassi.
Quando la professoressa ci ha chiesto chi se la sentisse di fare da “Cicerone”, ero titubante perchè avevo paura di non essere in grado di imparare tante notizie storiche e di esporle davanti a tante persone, soprattutto adulti. Poi però mi sono fatta coraggio perchè ho pensato che sarebbe stata un’esperienza nuova e interessante. Nel mio gruppo di Ciceroni c’erano anche Rossana e Raffaella della mia classe e Roberto della 3A. E’stato bello partecipare con loro agli incontri preparatori, sia quelli in classe (dove abbiamo ascoltato la lezione di un esperto) sia “sul campo”, cioè studiando il percorso da fare.
Io mi sono preparata bene non solo sull’architettura del quartiere Spine Bianche ma anche un po’ sulla storia triste dei Sassi che dal 1952 furono evacuati per le gravi condizioni igieniche di gran parte della popolazione che li abitava.
La sera prima, anche se avevo ripetuto tante volte, ero un po’ agitata: avevo paura di dimenticare tutto e fare una figuraccia! Soprattutto avevo paura di non saper rispondere alle domande delle persone più curiose.
Per fortuna la domenica mattina era una bellissima giornata di sole e questo mi ha dato coraggio. Durante il primo giro ero molto emozionata, ma vedendo che le persone erano gentili, pazienti e interessate, mi sono sentita presto a mio agio nel ruolo di guida e dopo un po’ ho cominciato proprio a divertirmi. Nei giri seguenti io e gli altri miei compagni siamo migliorati sempre di più e le persone erano sempre più contente. Alla fine, nel tardo pomeriggio abbiamo sentito un po’ di stanchezza, però quando la giornata del Fai d’Autunno si è conclusa ci siamo sentiti molto soddisfatti di aver superato questa prova.
Grazie a questa esperienza ho capito che fare la guida è un mestiere bello, inoltre mi sono resa conto che a Matera e nelle altre città ci sono tanti bei monumenti e posti molto importanti che purtroppo non sono molto conosciuti. Per questo penso che queste giornate del FAI siano proprio utilissime ed è bello parteciparvi sia come visitatori che come guide!

Marianna Rubino
Classe II A